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     cabaret diverno

     

    Cabaret Diverno - Circo Paniko winter production.

     Anno di creazione 2010 

     

    Luci soffuse, velluti rossi, melodie accattivanti e retrò s’aprono nello chapiteau anni trenta del cabaret d’iverno.

    Un’atmosfera lontana e accogliente in cui incontrare una scapestrata famiglia circense, nomade e un po’ decadente che, ogni sera, schiude un immaginario in cui perdersi e giocare.

    Gustando calici di spumante comodamente seduto, il pubblico entra nel mondo del cabaret patinato, regno dello sfoggio e del clichet accompagnato dai grotteschi membri della famiglia. Uno spettacolo di circo teatro, che presenta tecniche circensi quali trapezio, tessuti, contorsionismo, magia e giocoleria unite a canto, danza, tip tap e a una drammaturgia sottile e allusiva con cui si svela la fragilità dei personaggi.

    Entrando sotto al tendone, si sale su una giostra in cui azioni sul palco e tra il pubblico muovono a tutto tondo la scena. Gli improbabili e sgangherati musicisti, quintetto di fiati, archi e percussioni, miscelano melodie impolverate e suadenti a rapsodie folli e, dopo aver musicato il cabaret, allietano il pubblico con un breve concerto a fine spettacolo.

    Il cabaret D’Iverno nasce per la regia di Damien Combier e dalla collaborazione di 14 artisti (italo-francocileni) del collettivo Circo Paniko.

    Nasce soprattutto dal desiderio di rievocare un immaginario comune frivolo e caricaturale per poi dissacrarlo grottescamente nelle tipiche corde del Circo Paniko.

    Uno spettacolo leggero e spumeggiante arricchito da monologhi e “perle” di saggezza che regalano momenti di riflessione.

    Già dall’ingresso al tendone il pubblico entra nell’atmosfera del cabaret attraverso le interazioni di alcuni artisti dalle roulotte ed i furgoni del Circo Paniko, decorati ed allestiti appositamente.

    Il tendone cabaret può ospitare 90 persone.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     


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